Nel corso delle numerose missioni effettuate in Etiopia la patologia che abbiamo incontrato più frequentemente è stata la disfunzione tiroidea con la formazione di gozzi abnormi, tali da provocare inabilità.

Questi casi possono essere risolti solo da terapia chirurgica, vista la difficoltà a reperire farmaci indispensabili per altri percorsi terapeutici. Dal 2006 abbiamo effettuato finora 1000 interventi per patologie tiroidee: asportazioni della tiroide (tiroidectomie) totali o parziali. Ovviamente nei casi di tiroidectomia totale è necessario somministrare dopo l’intervento e per sempre gli ormoni tiroidei che l'organismo non è più in grado di produrre per la mancanza della tiroide. A questo scopo è stato raggiunto un accordo con le autorità locali per la somministrazione di EUTIROX (o farmaco equivalente) ai pazienti operati di tiroidectomia; il farmaco viene fornito dall'HEWO Hospital con l'indicazione/obbligo di visite periodiche per controlli e nuovi rifornimenti del farmaco. Al momento abbiamo oltre 500 pazienti che necessitano della somministrazione dell'ormone tiroideo (a scopo sostitutivo la maggior parte ma anche una quota a scopo soppressivo). Agli attuali costi di mercato l’acquisto del farmaco in loco corrisponde ad una spesa di circa 2000 euro l’anno

Una delle complicanze tipiche della chirurgia tiroidea è la tetania dovuta alla riduzione della calcemia conseguente al danno permanente o transitorio che può verificarsi nel corso dell’intervento. La semplice somministrazione ( endovenosa o per os) del calcio previene ed elimina tale problema. Purtroppo tale farmaco non è facilmente reperibile in Etiopia ; l’acquisto viene quindi effettuato in Italia (richiede una stanziamento di circa 1000 euro l’anno).

La diagnosi delle patologie tiroidee e la conseguente decisione terapeutica si basa oltre che su anamnesi ed esame obbiettivo sulla diagnostica per immagini (ecografia) e sulla diagnostica di laboratorio (test di funzionalità tiroidea fT3 fT4 TSH)

L’apparecchio di ecografia attualmente in uso presso l’ospedale di Quiha è ormai al termine della efficienza e va sostituito con un apparecchio più moderno per un costo per l’acquisto non inferiore a 10000 Euro. Il laboratorio dell'HEWO Hospital è in grado di effettuare in sede i test TSH, T3 e T4 su una piattaforma analitica acquistata recentemente da Lazio Chirurgia; è possibile quindi eseguire in loco la valutazione tiroidea preoperatoria ed il successivo follow up dei pazienti operati.

La prevenzione della patologia tiroidea prevalente  potrebbe essere facilmente ottenuta con la semplice somministrazione a tutta la popolazione di sale iodato, come già avviene in altri paesi.

Appurata la presenza sul territorio etiope delle materie prime (sale e iodio), urge la necessità di finanziare un progetto di iodizzazione del sale da affidare a piccole imprese locali col duplice scopo di incentivare le opportunità lavorative ed avviare un’opera di educazione sanitaria attraverso le scuole, gli ambulatori rurali e gli operatori sanitari in genere.

Il progetto potrebbe partire dal villaggio di Quihà, in cui risiede l'ospedale che già si è fatto promotore di iniziative di educazione all'igiene, attraverso il contatto con i genitori dei 160 bambini che frequentano l'asilo ed in seguito potrebbe essere prevista l'estensione ad altri territori, in accordo con le esigenze della popolazione e con le richieste del governo. Il risultato prevedibile per l'eventuale attuazione del progetto sarebbe la progressiva riduzione, fino alla scomparsa totale, della patologia in questione e contemporaneamente una crescita della consapevolezza della popolazione locale.

Progetto Tiroide

Responsabile: Dr. Giorgio Pasquini

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