Also Featured In

    Like what you read? Donate now and help me provide fresh news and analysis for my readers   

© 2023 by "This Just In". Proudly created with Wix.com

Diario di Missione 29 Settembre - 15 Ottobre. Seconda parte: ad Addis, Garbo e ritorno.

December 17, 2017

 

Ad Addis e Garbo

Il 3 Ottobre siamo tornati in cinque ad Addis in occasione di un congresso organizzato da RES4AFRICA (in realtà ENEL) sul tema delle energie alternative in Africa. Enel Green Power ha vinto due appalti in Etiopia, di cui uno a Macallè, ed ha manifestato disponibilità a sostenere la nostra intenzione di dotare l’Ospedale HEWO di Quihà di un impianto Fotovoltaico.

 

 

La sera siamo andati a cena insieme con Salvatore e Danilo in un ristorante Italiano di Addis in collina, un tempo noto per la splendida vista . Oggi il panorama è quasi completamente  oscurato da palazzoni e grattacieli (sic!).

Salvatore e Danilo sono gli amici (Esperti della BIP  società di consulenza industriale)  che in pratica hanno trasformato il progetto fotovoltaico da sogno a concreta possibilità.

I racconti e gli aneddoti sulle origini dell’HEWO di Giancarlo durante la cena hanno commosso non solo i due neofiti ma tutti i presenti anche chi, come me, già ne era a conoscenza.

La notte abbiamo dormito ad Addis a casa di Gebrè e di sua moglie Alem; Alem purtroppo non c’era: a causa della morte della sorella è dovuta tornare al villaggio per assistere la mamma. Abbiamo però incontrato gli splendidi 4 figli di Gebrè.

Gebrè è stato uno dei primi ad essere accolto da Franca e Carlo nella Comunità in Eritrea e nel corso degli anni è diventato uno dei pilastri della Comunità ed è consigliere del BOARD HEWO. Ora risiede ad Addis, cura tutti i rapporti con le autorità Federali, ma soprattutto guida con competenza il centro HEWO di Garbo a sud di ADDIS.

Nei giorni successivi mentre Giancarlo, Alberto e Stefano sono andati a Garbo,  Salvatore e Danilo ci hanno accompagnato a Quihà. Hanno passato due giorni in Ospedale e sono partiti ancor più motivati ad aiutarci.  Fra le tante altre informazioni fondamentali per rendere concreto il progetto fotovoltaico, fornite  loro da Letay, la frequenza e la durata dei blackout elettrici negli ultimi mesi, la spesa per fornitura elettrica e la spesa per il gasolio dei generatori.

 

 

 

 

Non ho notizie dirette perché non sono andato a Garbo.

Da quel che mi è stato riferito la parte sanitaria, come pure l’Asilo, funzionano decorosamente (molti parti, se non ricordo male intorno ai 400 per anno), non altrettanto l’odontoiatria che non funziona a causa del malfunzionamento del riunito . Nel container arrivato a Quihà mentre eravamo ad Addis, e che solo di Dogana ci è costato 12000 euro (sic!), è contenuto un riunito dentistico che andrà trasportato a Garbo non appena la turbolenta situazione politica lo consentirà e che Giuseppe Giannini  dovrebbe montare.

Sembra invece che tutta l’attività produttiva (dalla fabbrica dei blocchetti, all’agricoltura) sia in grande crisi o addirittura ferma. Su questo tema Giancarlo potrà dirvi di più e meglio di me.

 

Per finire con Garbo, Wolderufael, nel corso di una delle tante riunioni nelle quali in pratica si è parlato solo delle enormi difficoltà finanziarie che sono dovute certo alla inflazione ma anche alle normative governative, ci ha detto che il Governo ha chiesto per Garbo la nomina di un Responsabile in aggiunta al ruolo di Gebrè. Sic!

 

Ospedale di Quihà

Non c’è uno dei componenti della missione che non abbia apprezzato e amato la complessa realtà dell’ospedale, dall’Asilo, all'Agricoltura, alla Stalla, alla Maglieria, al Forno per finire alla parte Sanitaria vera e propria, per la quale il “confronto che convince” è quello con le strutture governative (i più giovani sono tutti andati a visitare l’ospedale universitario Ayder e l’ospedale civile e sono tornati sconvolti). Ciò non toglie che non si debbano ignorare anche le cose non positive. In particolare ho trovato l’ospedale meno pulito rispetto al solito e ho avuto l’impressione che anche da parte degli infermieri ci fosse meno attenzione all’igiene. Letay ha confermato, ma ha spiegato che almeno in parte questo è dovuto ad una carenza numerica del personale di pulizia per motivi vari (Malattie, Gravidanze ecc) ed alla impossibilità di sostituire le assenti. Ho autorizzato Letay ad assumere almeno una persona per le pulizie garantendo personalmente il finanziamento aggiuntivo che questo comporta. Ritengo che uno dei caratteri distintivi dell’Ospedale stia proprio nell’igiene; su altro forse si può tirare la cinghia, ma non sull’igiene.

 

 

 

Un secondo aspetto critico della parte sanitaria è la maternità (nel container anche alcune incubatrici). Nonostante la struttura bella e la presenza di sette ostetriche governative, in sei mesi solo 25 parti (meno di uno a settimana). Ho cercato, senza successo, di capire come mai. Speriamo che col tempo la fiducia della popolazione aumenti e che un numero sempre maggiore di partorienti si rivolgano all’ospedale.

 

 

 

 

Come detto è arrivato il container che è stato aperto e svuotato alla presenza dei funzionari governativi. Letay ha disposto che il container vuoto fosse collocato in prossimità dell’archivio delle cartelle, che ormai è strapieno, per usarlo come deposito delle cartelle cliniche vecchie. Certo l’impatto estetico non è dei migliori ed è solo un poco migliorato con la ritinteggiatura di bianco, da me consigliata. Speriamo che le rose piantate tutto intorno al container crescano rapidamente mimetizzandolo almeno in parte.

 

L’ultimo evento, ed a mio avviso il più negativo, ancor più delle enormi difficoltà finanziarie, riguarda le annunciate dimissioni di Letay.

 

 

“Due anni fa, anche in virtù dell’intervento di Carlo, ho ritirato le dimissioni. Ma da allora nulla di quello che ho chiesto e sperato rispetto al mio ruolo si è realizzato e quindi …”. In particolare ritiene la gestione della parte sanitaria al di fuori delle sue competenze (come in tutti gli ospedali dovrebbe esserci una Direzione Sanitaria che in realtà non c’è) e comunque troppo onerosa per Lei. Durante le riunioni ed i lunghi sfibranti colloqui con Wolderufael mi pare che sia emerso con chiarezza che il problema principale per Lei sia quello di dover troppo spesso fare supplenza alla inefficienza del Board . Essere praticamente costretta a prendere decisioni e a firmare provvedimenti che non competerebbero a Lei ma bensì al Board nella persona di Wolderufael , è diventato un onere troppo pesante per Lei. La soluzione di tale problema ovviamente compete al Board e forse Giancarlo potrà dirvi qualcosa di più, in particolare se dal nostro ritorno ci siano novità in tal senso.

 

Certo è che le eventuali dimissioni di Letay sarebbero una iattura foriera di potenziali gravi conseguenze per il futuro. Come opinione personale vi riferisco quello che ho detto pubblicamente in riunione e cioè che per noi di Laziochirurgia, Letay rappresenta l’interlocutore garante dell’uso corretto e adeguato delle risorse che forniamo ad HEWO. Se venisse meno la sua figura saremmo in grande difficoltà, né sarebbe facile costruire con un eventuale sostituto lo stesso rapporto di fiducia.

 

Per finire abbiamo concluso la nostra missione offrendo, come al solito, un pranzo di commiato a degenti e personale dell’ospedale. E’ stata una bella festa: buon cibo accompagnato da risate, Musica e Danze.

Subito dopo, nel corridoio antistante la sala operatoria, si è svolta una breve ma commossa cerimonia. Abbiamo affisso sul muro vicino all’ingresso della Sala Operatoria una targa:

 

 

 

 

Il giorno dopo prima della partenza ci siamo dati il cambio “a vista” con la equipe del Molise, che rimarrà per tre settimane. Sono arrivati con ventitré valigie piene di materiale per la sala operatoria, farmaci e donazioni (fra cui 6000 euro raccolti in un concerto organizzato a Campobasso)

Avranno anche loro molto da fare!

 

Perdonatemi se mi sono dilungato ed ho scritto tanto ma, nonostante ciò, certamente qualcosa mi è sfuggito

 

Giorgio

 

Share on Facebook
Share on Twitter
Please reload

Who's Behind The Blog
Recommanded Reading
Search By Tags

I'm busy working on my blog posts. Watch this space!

Please reload

Follow "THIS JUST IN"
  • Facebook Basic Black
  • Twitter Basic Black
  • Black Google+ Icon